Circolare 20

Disposizioni di servizio per il personale scolastico

– A.S. 2025/2026

Per garantire il corretto avvio e lo svolgimento regolare delle attività didattiche e amministrative, si elencano le disposizioni generali e organizzative, riferite all’anno scolastico 2025/2026, da osservare in modo puntuale e responsabile da parte di tutto il personale scolastico.

Le sezioni contenute nella circolare sono:

  1. Obblighi di vigilanza sugli alunni e responsabilità civili;
  2. Orario di servizio e firme di presenza;
  3. Uscite anticipate degli alunni e protocolli autorizzativi;
  4. Comunicazione istituzionale interna e esterna;
  5. Attività funzionali all’insegnamento;
  6. Tenuta e aggiornamento dei registri elettronici;
  7. Obblighi in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/08);
  8. Dispositivi di emergenza e segnalazione dei pericoli;
  9. Gestione di materiali potenzialmente allergenici;
  10. Procedure in caso di infortunio;
  11. Somministrazione farmaci;
  12. Assenze per malattia e visite mediche;
  13. Permessi brevi e recupero orario;
  14. Permessi Legge 104/1992;
  15. Partecipazione a organi collegiali;
  16. Libera professione e compatibilità;
  17. Contemporaneità nella scuola primaria;
  18. Ruolo dei responsabili di plesso;
  19. Tutela dei dati personali;
  20. Uso del telefono e comunicazioni personali;
  21. Adesione ad assemblee sindacali e scioperi;
  22. Disposizioni residuali e rinvio al CCNL.

Si ricorda che il mancato rispetto delle presenti disposizioni comporta responsabilità disciplinari e organizzative.

Ogni modifica successiva sarà comunicata tramite apposita circolare.

1. Obblighi di vigilanza sugli alunni – responsabilità civile del personale della scuola

La vigilanza sugli alunni ad opera del personale scolastico, con grado d’intensità proporzionale al grado di sviluppo o maturazione psicomotoria dell’alunno, decorre dall’istante in cui questi entra nella sfera di vigilanza della scuola e fino al momento in cui rientra nella sfera di esercizio delle potestà genitoriali.

“I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli altri Enti Pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili ed amministrative, degli atti compiuti in violazione dei diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli Enti Pubblici” (Art. 28 della Costituzione).

L’insegnante risponde dei danni causati dall’alunno a se stesso, ai compagni, a terzi, sia nella scuola che all’esterno. Particolare attenzione va posta agli artt. 2047 e 2048 del Codice Civile in tema di culpa in vigilando.

Numerose pronunce della giurisprudenza stabiliscono che la responsabilità dell’insegnante non è chiamata in causa quando egli possa dimostrare che l’evento dannoso si è verificato nonostante la sua presenza e sorveglianza.

Per tali motivi l’obbligo di vigilanza sugli alunni ha rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio: pertanto, nel caso di concorrenza di più obblighi, derivanti dal rapporto di servizio del personale, non consentendo circostanze oggettive di tempo e di luogo la contemporanea osservanza, la scelta del docente deve ricadere sull’adempimento dell’obbligo di vigilanza.

2. Orario di servizio

Secondo quanto previsto dal vigente C.C.N.L, l’attività di insegnamento è di 22 ore nella scuola primaria, 18 nella secondaria di primo grado. Si ricorda alle SS.LL. che una stretta osservanza dell’orario di servizio è indispensabile per il buon funzionamento della scuola.

In particolare, gli insegnanti devono: a) Trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni quando il loro orario di lavoro coincide con l’inizio della giornata scolastica, allo scopo di garantire la vigilanza e l’accoglienza degli alunni. b) Presentarsi in servizio secondo il quadro orario stabilito per assicurare l’effettivo inizio della propria attività didattica quando essa non coincida con l’orario d’inizio delle lezioni. c) Rispettare l’impegno di programmazione e dei Consigli di Classe/Interclasse, Intersezione nei giorni fissati e di tutti gli incontri programmati dall’istituto.

In caso di ritardo, il dipendente dovrà giustificare lo stesso al Dirigente Scolastico.

3. Comunicazione interna ed esterna

Le comunicazioni interne saranno diramate attraverso il registro elettronico, il sito web dell’Istituto e l’e-mail personale. La pubblicazione sul sito web o sul registro elettronico è da considerarsi come notifica ufficiale per tutti i destinatari; pertanto, è responsabilità di ciascun lavoratore verificare regolarmente le informazioni pubblicate.

Le comunicazioni destinate alle famiglie saranno inviate tramite circolari pubblicate sul registro di classe, sul sito web dell’Istituto e via posta elettronica e pubblicate. È essenziale che tutto il personale e le famiglie prendano visione del “Regolamento delle comunicazioni scuola-famiglia” disponibile sul sito web dell’Istituto.

4. Funzione docente e attività funzionali all’insegnamento

Gli obblighi di servizio relativi alla funzione docente e alle attività funzionali all’insegnamento sono regolati dagli articoli 42, 43 44 del CCNL vigente, nonché dalle deliberazioni programmatiche degli impegni assunte dal Collegio dei Docenti.

Particolare attenzione deve essere rivolta alla preparazione delle lezioni, alla correzione degli elaborati e al carico delle esercitazioni assegnate agli alunni, sia durante le lezioni che a casa. È importante garantire che il carico dei compiti sia gestibile per permettere agli studenti il recupero fisico e mentale e favorire le attività extra-scolastiche.

I docenti devono anche mantenere relazioni rispettose e costruttive con i genitori, utilizzando sempre una comunicazione adeguata al contesto e alla circostanza, nel rispetto del patto di corresponsabilità educativa.

L’impossibilità di partecipare agli incontri previsti nell’ambito delle attività funzionali all’insegnamento deve essere giustificata come ogni altra assenza dal servizio, tramite richiesta di permesso documentato.

6. Tenuta dei registri

Ogni docente ha l’obbligo di compilare diligentemente e tempestivamente il registro di classe elettronico. La corretta gestione del registro è essenziale per il funzionamento del team/consiglio di classe e per certificare le valutazioni degli alunni.

È necessario annotare immediatamente:

  • Le assenze degli alunni.
  • Le entrate posticipate.
  • Le uscite anticipate.

Inoltre, il registro elettronico personale deve essere aggiornato riguardo agli argomenti delle lezioni e ai compiti assegnati. Le valutazioni degli alunni devono essere riportate tempestivamente sul registro.

Un’attenzione particolare deve essere riservata anche alla compilazione del registro dei verbali dei Consigli di classe, interclasse e intersezione, assicurando che tutte le informazioni siano complete e accurate.

7. Sicurezza e tutela della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08)

Gli obblighi dei preposti e dei lavoratori sono definiti negli articoli 19 e 20 del D.Lgs. 81/08. È importante che ogni lavoratore:

  • Si prenda cura della propria sicurezza e salute, nonché di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.
  • Osservi le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro per la protezione collettiva e individuale.
  • Segnali immediatamente al datore di lavoro eventuali deficienze delle attrezzature o altre condizioni di pericolo.
  • Non rimuova o modifichi senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza e di segnalazione.
  • Non compia operazioni o manovre non di propria competenza che possano compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori.
  • Contribuisca, insieme al datore di lavoro, all’adempimento di tutti gli obblighi necessari per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Durante l’anno scolastico, ciascun insegnante o ATA deve segnalare tempestivamente per iscritto eventuali carenze riscontrate nelle aule o negli ambienti interni ed esterni del plesso. Particolare attenzione deve essere posta allo stato delle prese elettriche, degli interruttori e di qualsiasi altro elemento che possa rappresentare un pericolo.

I docenti referenti della sicurezza, con la collaborazione di tutti i docenti del plesso, devono inoltrare al Dirigente segnalazioni inerenti situazioni di pericolo per permettere interventi tempestivi. Sarà cura esclusiva della dirigenza prendere contatti con le amministrazioni responsabili della manutenzione degli edifici scolastici.

8. Normativa di Sicurezza

Tutti i docenti e il personale ATA devono essere a conoscenza della Normativa di Sicurezza relativa agli aspetti generali e specifici dell’attività svolta nel proprio plesso. Questa documentazione include:

  • Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
  • L’Organigramma della sicurezza
  • Il Piano di Emergenza
  • Il Manuale operativo
  • Le Norme di comportamento permanenti per i Collaboratori Scolastici
  • Le Schede tossicologiche dei prodotti di igiene e pulizia.

Al personale supplente temporaneo, al momento della presa di servizio, verrà consegnata un’informativa riguardante la documentazione da visionare nel plesso di destinazione e le principali norme di comportamento previste dal D.Lgs. 81/08, affinché in caso di emergenza sappia adottare i comportamenti corretti.

9. Divieto di utilizzo di sostanze tossiche o che determinano allergie

È assolutamente vietato utilizzare, per qualsiasi attività, sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni, quali colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, ecc. Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l’uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi, ecc.), è necessario verificare che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.

10. Infortuni

In caso di infortunio di un alunno, dopo aver prestato le prime cure, se l’insegnante ritiene che l’evento sia di una certa gravità, deve attenersi alla seguente procedura:

  1. Far informare dalla segreteria didattica telefonicamente la famiglia dell’infortunato o un altro parente indicato dai genitori e chiamare l’ambulanza se necessario. I genitori dovranno tempestivamente presentare in segreteria il certificato di infortunio INAIL e il certificato di pronto soccorso per consentire la denuncia e l’attivazione delle coperture assicurative obbligatorie e/o complementari.
  2. Avvertire immediatamente il responsabile di plesso e la segreteria dell’accaduto.
  3. Se non è possibile rintracciare i genitori, l’alunno dovrà essere accompagnato al pronto soccorso in ambulanza, garantendo la vigilanza con la collaborazione di un collega non in servizio o del personale ausiliario.
  4. Il docente dovrà consegnare in segreteria una relazione dettagliata dell’accaduto, descrivendo la dinamica dell’evento, il luogo in cui si trovava e cosa stava facendo al momento dell’infortunio, chi ha prestato il primo soccorso e i nomi degli eventuali testimoni, in modo tempestivo rispetto al momento in cui si è verificato l’evento.

Per infortuni che richiedono il certificato medico del Pronto Soccorso (o altro certificato medico) all’INAIL o all’autorità di pubblica sicurezza, l’alunno non può essere riammesso a scuola se la prognosi non è terminata. La riammissione alle attività scolastiche è possibile solo con la presentazione di un certificato di guarigione rilasciato dal medico o dal pediatra di base.

11. Somministrazione farmaci a scuola

Per la somministrazione di farmaci da parte del personale scolastico durante l’orario scolastico, è opportuno fare riferimento alle linee guida emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione (Nota numero 2312/Dip/Segr. del 25/11/2005):

  • La somministrazione di farmaci durante l’orario scolastico è prevista solo in caso di assoluta necessità e solo in presenza di personale specificatamente formato e dichiaratosi disponibile.
  • Non deve prevedere il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario né l’esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell’adulto.
  • I genitori devono presentare una formale richiesta al Dirigente scolastico, allegando la prescrizione del pediatra o del medico.
  • Il Dirigente valuta la sussistenza dei requisiti necessari per rispondere positivamente alla richiesta (verifica della disponibilità degli operatori scolastici e di locali idonei alla conservazione e alla somministrazione dei farmaci, organizzando momenti di formazione specifica).
  • Per tutte le situazioni di emergenza si deve ricorrere al Sistema Sanitario di Urgenza ed Emergenza – 118.

Esiste un obbligo di assistenza per tutte le situazioni che implicano un rischio di vita, obbligo che prescinde dalle competenze professionali o dal ruolo istituzionale svolto.

12. Assenze dal Servizio

Assenze per Malattia : In caso di assenza dal servizio per motivi di salute, i docenti devono inoltrare la richiesta di assenza tramite il registro elettronico e comunicare telefonicamente alla Segreteria dell’Istituto “l’impedimento entro le ore 7:45 e solo per situazioni impreviste e imprevedibili non oltre l’inizio dell’orario di servizio del giorno in cui l’assenza si verifica”. Nelle comunicazioni telefoniche si dovrà accennare, se possibile, alla durata presumibile dell’assenza e si dovrà indicare l’indirizzo di reperibilità, se diverso da quello della residenza abituale. Durante l’assenza si è tenuti a rispettare scrupolosamente gli orari di reperibilità. In caso di prolungamento della malattia, si dovrà fornire nuova comunicazione e nuova certificazione medica.

13. Assenze per visite mediche

Nei casi di assenze per visite mediche, prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici, ove non sia possibile effettuarli al di fuori dell’orario di servizio, si fa riferimento a quanto previsto dal CCNL in vigore.

14. Permessi brevi

I permessi brevi sono quantificati per una durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero e nel limite annuo corrispondente all’orario settimanale di insegnamento (22 per i docenti di scuola primaria, 18 per gli insegnanti della scuola secondaria di primo); per il personale ATA non possono eccedere le 36 ore nel corso dell’anno scolastico. I permessi devono essere recuperati entro 2 mesi dalla fruizione in accordo con i responsabili di plesso e con comunicazione scritta all’Ufficio Personale. La concessione dei permessi, di concerto con il Responsabile di plesso, è condizionata dal fatto di non nominare supplente e di non creare disservizio; la richiesta dovrà essere motivata e presentata qualora possibile con almeno 3 giorni di anticipo tramite il registro elettronico.

15. Permessi previsti dalla Legge 104

Il personale che beneficia dei permessi previsti dalla Legge 104 è invitato a presentare la domanda protocollata agli atti dell’Istituto con almeno tre giorni di preavviso, qualora i motivi a sostegno della stessa non rivestano carattere di urgenza e imprevedibilità. È richiesta in linea generale una programmazione mensile, evitando, se possibile, la fruizione sempre nello stesso giorno settimanale. Questo al fine di organizzare in modo più agevole ed efficace il servizio.

16. Assenze dagli Organi Collegiali

Le assenze a riunioni obbligatorie degli organi collegiali devono essere richieste per iscritto al Dirigente Scolastico e giustificate con idonea documentazione. Anche l’entrata posticipata o l’uscita anticipata da tali riunioni devono essere richieste per iscritto, documentate ed autorizzate. È fondamentale che le assenze siano motivate e comunicate con anticipo, in modo da permettere una corretta organizzazione delle attività e garantire la partecipazione attiva di tutti i membri.

17. Libere Professioni

Lo svolgimento di attività non consentite, o senza autorizzazione del Dirigente scolastico, è considerata giusta causa di licenziamento. L’autorizzazione scritta per svolgere una libera professione deve essere richiesta al Dirigente scolastico almeno 15 giorni prima dell’inizio dell’attività. Non è consentito esercitare commercio, industria, assumere impieghi alle dipendenze di privati (rapporti di lavoro subordinato), o ricoprire cariche in società a fini di lucro, salvo previa autorizzazione del Ministro competente per incarichi riservati allo Stato. Inoltre, non è permesso svolgere attività in contrasto con i doveri d’ufficio o con l’orario di lavoro.

Per il personale insegnante vige un regime speciale che consente di svolgere la libera professione previa iscrizione ad albi professionali. Il regime di part-time (non superiore al 50% dell’orario a tempo pieno) permette ai dipendenti dello Stato di svolgere anche lavori di tipo subordinato (ma non alle dipendenze di altre amministrazioni).

18. Responsabili di plesso

I docenti designati come responsabili di plesso sono incaricati con formale delega del Dirigente Scolastico a svolgere specifiche mansioni oggetto della delega. È richiesto a tutto il personale di collaborare con i responsabili di plesso e di non ostacolare le loro funzioni, definite per garantire il buon funzionamento della scuola. In caso di assenza del referente di plesso, le sue funzioni saranno svolte da un collega individuato dallo stesso referente o dal docente più anziano in servizio nel plesso.

19. Dati sensibili nella scuola

Tutto il personale della scuola è invitato a mantenere la riservatezza sui dati sensibili degli alunni e delle loro famiglie, come previsto dalla normativa vigente. Questo include, ma non è limitato a, tutta la documentazione relativa agli alunni con disabilità, informazioni riguardanti la confessione religiosa, i casi di separazione, l’omosessualità, gli esiti delle valutazioni, le difficoltà di apprendimento o comportamentali.

20. Assemblee Sindacali e Scioperi

In occasione di assemblee sindacali in orario di servizio, i docenti devono dichiarare la loro adesione o meno all’assemblea per consentire di organizzare con alcuni giorni di anticipo le variazioni di orario da comunicare alle famiglie. In caso di sciopero, la direzione della scuola ne comunicherà l’indizione quando sarà ricevuta comunicazione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Sebbene non sia obbligatorio dichiarare l’adesione o meno allo sciopero, la dirigenza inviterà i docenti a manifestare volontariamente la propria adesione per una comunicazione più ponderata verso le famiglie. In caso di sciopero del Dirigente Scolastico, le relative funzioni urgenti saranno svolte dai collaboratori del DS, da uno dei responsabili di plesso o dal docente più anziano in servizio.

21. Altro

Per quanto non indicato nel presente documento, si fa riferimento alla normativa vigente e al CCNL Comparto Scuola.

Vi invito a prendere visione di queste disposizioni e a metterle in pratica con diligenza e puntualità, per garantire un ambiente scolastico sicuro ed efficiente per tutti. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, rimango a disposizione.

Il Dirigente Scolastico

dott.ssa Francesca Sbrana

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