Gentili docenti, care alunne e cari alunni,
si comunica che domani, 20 gennaio 2026, alle ore 12:00, questo Istituto osserverà un minuto di silenzio in occasione della “Giornata del rispetto”, istituita ai sensi dell’art. 4 della Legge 17 maggio 2024, n. 70, recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo. La citata legge prevede che tale ricorrenza rappresenti un “momento specifico di approfondimento delle tematiche del rispetto degli altri, della sensibilizzazione sui temi della non violenza psicologica e fisica e del contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione”.
La Giornata è concepita in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 per aver difeso un amico in difficoltà, e intende costituire per l’intera comunità scolastica un’occasione significativa di riflessione e di educazione ai valori della convivenza civile, della solidarietà e della legalità.
Il momento di raccoglimento sarà inoltre dedicato alla memoria di Abanoud Youssef, studente dell’Istituto professionale “Einaudi – Chiodo” di La Spezia, recentemente scomparso in modo tragico. Come richiamato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, una Scuola “costituzionale”, che pone la persona al centro della propria azione educativa, è una scuola che educa al rispetto verso l’altro, promuovendo relazioni fondate sulla dignità, sull’ascolto e sulla responsabilità. La “Giornata del rispetto” si colloca in piena coerenza con i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento delle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica e rappresenta un’importante opportunità per realizzare azioni concrete di prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza psicologica e fisica, con particolare riferimento ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Si invitano pertanto i docenti a promuovere, nelle rispettive classi, momenti di dialogo e confronto sui temi:
- della violenza e dell’uso delle armi in ambito scolastico e sociale,
- del rispetto reciproco,
- della prevenzione di ogni forma di discriminazione, prevaricazione e sopraffazione,
favorendo la costruzione di una comunità educante fondata sui valori della pace, della legalità e della responsabilità civile. Giova infine ricordare quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249), il quale individua nel rispetto un valore fondante delle relazioni scolastiche, stabilendo che “gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del dirigente scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi” (art. 3, comma 2).
In considerazione del ruolo fondamentale ricoperto dalla Scuola nella formazione dei cittadini di domani, ciascuna Istituzione scolastica, nell’ambito della propria autonomia, è chiamata a promuovere ogni possibile iniziativa volta a rafforzare la cultura del rispetto e della non violenza.
Confidando nella consueta collaborazione, si ringrazia per la partecipazione.
Amministratore_Rizzo