Nel quadro delle attività di prevenzione e tutela della salute nella comunità scolastica, si trasmette la presente circolare permanente relativa ai casi di parassitosi intestinale (ossiuri, ascaridi, tenia, ecc.) che possono manifestarsi tra gli alunni della scuola primaria. Qualora si venga a conoscenza della possibile presenza di infezione, l’insegnante, informato il Dirigente Scolastico, provvederà – nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy – a informare le famiglie della classe interessata sulla necessità di effettuare controlli preventivi sui propri figli.
Si precisa che, in caso di accertata infezione da parassitosi intestinale, non è previsto l’allontanamento dell’alunno dalla scuola o dalla collettività durante il periodo di trattamento, fermo restando l’obbligo di avviare tempestivamente la terapia prescritta dal medico curante.
È opportuno acquisire documentazione attestante l’avvenuto trattamento.
Al fine di rasserenare e informare adeguatamente le famiglie, si ricorda che gli ossiuri (vermi intestinali) rappresentano un’infezione frequente in età scolare e prescolare, diffusa a livello mondiale. L’uomo è l’unico ospite del parassita; gli animali domestici non sono coinvolti nella trasmissione. La diffusione avviene prevalentemente per via oro-fecale, attraverso il contatto diretto o indiretto con mani, indumenti, oggetti o superfici contaminate. L’incubazione varia generalmente dalle 2 alle 6 settimane. A livello scolastico sono sufficienti:
- un’attenta pulizia quotidiana dei l’osservanza delle ordinarie norme igieniche;
- il lavaggio accurato delle mani dopo l’uso dei servizi igienici e prima dei pasti;
- il mantenimento delle unghie corte e pulite;
- la vigilanza da parte del personale docente e ATA affinché gli alunni adottino corrette pratiche igieniche.
Alle famiglie si raccomanda di:
- effettuare un controllo attento e frequente sui propri figli, avvalendosi del parere del pediatra;
- in caso di infestazione, seguire scrupolosamente la terapia prescritta;
- cambiare quotidianamente la biancheria intima;
- lavare lenzuola e indumenti a 60°C;
- curare con particolare attenzione l’igiene personale.
Si precisa che il trattamento farmacologico è individuale e deve avvenire esclusivamente su prescrizione del medico curante. Qualora si registrassero più casi riconducibili a una situazione di diffusione estesa, l’Istituto potrà richiedere l’intervento della competente U.O. distrettuale per un’azione di educazione sanitaria.
Si confida nella puntuale collaborazione di tutto il personale scolastico e delle famiglie. Si allega alla presente materiale informativo sull’ossiuriasi.
Cordiali saluti.
Amministratore_Rizzo