Circolare 43

Regolamentazione introduzione e consumo di alimenti a scuola

A.S. 2026/2027

Si richiama l’attenzione delle famiglie e di tutto il personale scolastico sulle disposizioni relative all’introduzione, alla somministrazione e al consumo di alimenti e bevande all’interno dell’Istituto per l’anno scolastico 2026/2027.

La  gestione  degli  alimenti  in  ambito  scolastico  richiede  particolare  attenzione,  in considerazione delle esigenze di tutela della salute e della sicurezza degli alunni, anche in relazione alla presenza di allergie, intolleranze alimentari, celiachia e altre condizioni che possono richiedere specifiche cautele.

L’introduzione e la distribuzione di alimenti destinati al consumo collettivo possono inoltre determinare difficoltà nella verifica degli ingredienti e degli allergeni, nonché delle modalità di preparazione, conservazione e trasporto, in particolare per gli alimenti preparati in ambito domestico.

Alla luce di tali esigenze, si ritiene opportuno disciplinare le modalità di introduzione e consumo degli alimenti a scuola, con l’obiettivo di garantire condizioni di maggiore sicurezza e di uniformare i comportamenti all’interno dell’Istituto.

DISPOSIZIONI

Sentito, per quanto di competenza, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) si comunicano le seguenti disposizioni.

1. Alimenti destinati al consumo collettivo

Non è prevista l’introduzione a scuola di alimenti o bevande destinati alla distribuzione, allo scambio o al consumo collettivo tra gli alunni, sia nel caso di prodotti preparati in ambito domestico sia nel caso di prodotti acquistati presso esercizi commerciali.

Tale indicazione è finalizzata a ridurre i possibili rischi connessi alla presenza di allergeni e alle diverse esigenze alimentari degli alunni, nonché a rendere più agevole la vigilanza da

parte del personale scolastico.

2. Merenda – Scuola Primaria

Per gli alunni della Scuola Primaria, la merenda prevista nell’ambito dell’organizzazione scolastica è fornita dal servizio di refezione scolastica.

Pertanto, non è previsto che gli alunni introducano da casa ulteriori alimenti o bevande destinati alla merenda, dovendosi fare riferimento ai prodotti forniti nell’ambito del servizio di refezione.

Restano ferme le specifiche esigenze alimentari individuali formalmente comunicate e autorizzate secondo le procedure previste per le diete speciali.

3. Merenda – Scuola Secondaria di I grado

Per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado, la merenda può essere portata autonomamente da casa ed è destinata esclusivamente al consumo individuale dell’alunno. Non è prevista la condivisione, lo scambio o la distribuzione di alimenti e bevande tra gli alunni.

  1. Compleanni, feste e ricorrenze

Al fine di garantire uniformità di comportamento e particolare attenzione alle esigenze alimentari di tutti gli alunni, durante l’orario scolastico non è prevista la distribuzione e il consumo collettivo di alimenti in occasione di compleanni, feste, ricorrenze o altre iniziative conviviali.

La disposizione riguarda sia gli alimenti preparati in ambito domestico sia quelli acquistati presso esercizi commerciali, pasticcerie o altri rivenditori.

Eventuali attività di carattere didattico o progettuale che prevedano l’utilizzo di alimenti sono disciplinate secondo quanto indicato al successivo punto 6.

  1. Servizio di refezione scolastica

Durante il servizio di refezione scolastica vengono somministrati i pasti e gli alimenti previsti nell’ambito del servizio.

Per gli alunni che usufruiscono della mensa, non è previsto il consumo di alimenti portati da casa  in  sostituzione  o  integrazione  del  pasto,  salvo  specifiche  esigenze  alimentari riconosciute e gestite attraverso le procedure previste per le diete speciali.

Le famiglie sono pertanto invitate a fare riferimento alle modalità organizzative stabilite per il servizio di refezione scolastica.

  1. Allergie, intolleranze e diete speciali

Le famiglie sono invitate a comunicare tempestivamente alla Segreteria dell’Istituto e agli

uffici competenti eventuali allergie, intolleranze alimentari, celiachia o altre condizioni che

comportino specifiche esigenze alimentari.

La richiesta di dieta speciale dovrà essere presentata secondo le procedure previste dal servizio di refezione scolastica e corredata dalla documentazione richiesta per l’anno scolastico 2026/2027.

È importante che le informazioni relative alle esigenze alimentari degli alunni siano

complete, aggiornate e tempestivamente comunicate, così da consentire alla scuola e al

servizio di refezione di adottare le misure organizzative necessarie.

7. Somministrazione di alimenti da parte del personale

Il personale docente e ATA, nell’ambito delle attività ordinarie, non provvede alla distribuzione agli alunni di alimenti, dolciumi o bevande non previsti nell’organizzazione scolastica o nell’ambito di attività autorizzate.

Eventuali attività didattiche, laboratoriali o progettuali che prevedano l’utilizzo o la degustazione di alimenti dovranno essere preventivamente valutate e autorizzate, con particolare attenzione alla presenza di allergeni e alle eventuali esigenze alimentari degli alunni.

DEROGHE E ATTIVITÀ DIDATTICHE

L’utilizzo di alimenti nell’ambito di progetti didattici, laboratoriali o di educazione alimentare potrà essere previsto esclusivamente nell’ambito di attività formalmente programmate e autorizzate dall’Istituto.

Tali attività dovranno essere organizzate nel rispetto delle disposizioni applicabili e tenendo conto delle specifiche esigenze alimentari degli alunni coinvolti.

Quando necessario, dovranno essere preventivamente acquisite le informazioni relative agli ingredienti e agli allergeni presenti nei prodotti utilizzati e, ove previsto, le necessarie autorizzazioni o comunicazioni alle famiglie.

Le eventuali iniziative di educazione alimentare realizzate in collaborazione con il servizio di refezione scolastica, con l’ASL o con altri soggetti istituzionali saranno organizzate secondo modalità preventivamente concordate con l’Istituto.

COLLABORAZIONE DELLE FAMIGLIE

Le disposizioni sopra indicate sono finalizzate a favorire un ambiente scolastico attento alla salute, alla sicurezza e alle esigenze alimentari di tutti gli alunni.

Si confida pertanto nella collaborazione delle famiglie e del personale scolastico affinché le indicazioni siano osservate in modo uniforme, evitando l’introduzione e la condivisione di alimenti non previsti dalle disposizioni dell’Istituto.

Per eventuali situazioni particolari o esigenze specifiche, le famiglie sono invitate a rivolgersi preventivamente alla Segreteria scolastica, al fine di individuare le modalità organizzative appropriate.

La presente circolare è pubblicata sul sito web dell’Istituto e sulla bacheca del Registro Elettronico e costituisce comunicazione alle famiglie e al personale scolastico per l’anno scolastico 2026/2027.

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