Descrizione

(Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025)

La valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti costituisce parte integrante del processo educativo e formativo ed è finalizzata a promuovere il successo formativo, la crescita personale e lo sviluppo delle competenze di ciascun alunno.

A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, la valutazione nella scuola si conforma alle disposizioni introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025, in coerenza con il quadro normativo nazionale vigente e con i principi di equità, trasparenza e valorizzazione del percorso di apprendimento.

Finalità della valutazione

La valutazione ha funzione:

  • formativa, in quanto accompagna e sostiene il processo di apprendimento;
  • educativa, poiché contribuisce allo sviluppo della responsabilità, dell’autovalutazione e della consapevolezza;
  • sommativa, in quanto certifica i livelli di apprendimento raggiunti al termine dei periodi didattici.

Essa è coerente con gli obiettivi di apprendimento previsti dalle Indicazioni nazionali e con il curricolo di istituto. La valutazione degli apprendimenti:

  • è espressa secondo le modalità previste dall’OM 3/2025, differenziate in base all’ordine di scuola;
  • tiene conto delle conoscenze, abilità e competenze acquisite;
  • considera il progresso rispetto ai livelli di partenza, l’impegno e la partecipazione alle attività didattiche;
  • è effettuata collegialmente dai docenti, nel rispetto dei criteri deliberati dal Collegio dei Docenti e inseriti nel PTOF.

Valutazione del comportamento

In conformità all’OM n. 3/2025, la valutazione del comportamento:

  • assume un ruolo educativo centrale nel percorso di crescita dello studente;
  • tiene conto del rispetto delle regole di convivenza civile e scolastica, delle persone e dell’ambiente;
  • valorizza atteggiamenti di responsabilità, partecipazione, collaborazione e cittadinanza attiva.

Nella scuola secondaria di primo grado, la valutazione del comportamento è espressa mediante voto in decimi e concorre alla determinazione dell’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Valutazione periodica e finale

La valutazione periodica e finale:

  • è deliberata collegialmente dal Consiglio di Classe;
  • è documentata nel documento di valutazione;
  • rispetta i criteri di valutazione e le griglie deliberate dagli organi collegiali.

Per gli alunni con disabilità, DSA o altri Bisogni Educativi Speciali, la valutazione è coerente con quanto previsto nei PEI e nei PDP, nel rispetto dei principi di personalizzazione e inclusione. 

La scuola garantisce una comunicazione chiara e puntuale degli esiti della valutazione alle famiglie, favorendo il dialogo educativo e la corresponsabilità nel percorso di crescita degli studenti.

(In allegato, i criteri di valutazione aggiornati all’O.M. 3/2025. – Valutazione apprendimenti scuola primaria e valutazione comportamento scuola secondaria di I grado.)