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Innovazione e competenze digitali

il futuro nelle STEM

Descrizione

Il nostro Istituto persegue l’obiettivo di preparare le studentesse e gli studenti alle sfide della società contemporanea attraverso un approccio integrato alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics). Grazie a una didattica laboratoriale e inclusiva, la scuola mette a disposizione spazi all’avanguardia — come i laboratori di coding, making e informatica, le innovative aule immersive e il laboratorio di podcast — dove la teoria si trasforma in esperienza concreta. In questa cornice, la tecnologia non è solo uno strumento, ma un linguaggio per imparare a interpretare e costruire il futuro.

Obiettivi strategici della nostra azione sono:

  • promuovere il pensiero computazionale e la capacità di problem solving.
  • incentivare la cultura del “saper fare” attraverso la manipolazione e la sperimentazione diretta.
  • sviluppare le competenze digitali in modo etico e consapevole.
  • incoraggiare l’orientamento verso le carriere scientifico-tecnologiche, superando gli stereotipi di genere.

Il percorso formativo pone lo studente al centro dell’apprendimento attraverso:

  • coding e robotica educativa: la programmazione come linguaggio trasversale per sviluppare la logica e la capacità di scomposizione di problemi complessi.
  • making e tinkering: il passaggio da consumatori passivi a creatori di tecnologia, realizzando prototipi e manufatti che integrano tecnologia e creatività. 
  • digital storytelling: l’arte del narrare attraverso strumenti digitali. Questa metodologia permette agli studenti di rielaborare contenuti disciplinari unendo testi, immagini, video e audio, potenziando le abilità comunicative, lo spirito critico e la capacità di sintesi in chiave creativa.

L’Istituto dispone di spazi laboratoriali concepiti come veri e propri “ecosistemi dell’innovazione”:

  • Laboratori di informatica: ambienti fisici dove i nostri alunni possono utilizzare strumenti digitali come Chromebook e tablet e “carrelli mobili” per portare la tecnologia in classe ed integrarla nella didattica quotidiana.
  • Laboratori di coding: ambienti attrezzati per la robotica educativa e la cittadinanza digitale, dove gli alunni familiarizzano con i principali linguaggi di programmazione.
  • Laboratori di making: spazi dedicati alla progettazione e realizzazione fisica, dotati di strumenti per la fabbricazione digitale (come stampanti 3D o kit di robotica), che favoriscono l’apprendimento basato sulla progettualità.
  • Aule immersive: ambienti didattici ad alta tecnologia che, grazie alla realtà aumentata e virtuale, permettono di vivere esperienze conoscitive coinvolgenti. Le aule vengono utilizzate per visualizzare fenomeni scientifici astratti, esplorare ambienti complessi e potenziare l’apprendimento attraverso la stimolazione multisensoriale.
  • Laboratorio di podcast e storytelling: una “Web Radio” d’istituto dedicata alla produzione di contenuti audio e narrazioni digitali, che funge da centro di documentazione e comunicazione della scuola.

L’istituto propone quattro direttrici progettuali che accompagnano l’alunno nel suo intero percorso di crescita:

avvio ludico alle STEM con storytelling e coding unplugged per consolidare i prerequisiti metafonologici e logici nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.

  • Pensiero computazionale e robotica: Progetto “1, 2, 3 STEM” (link al progetto)

percorso evolutivo dall’uso di robot programmabili (Bee-Bot, set Clementoni) fino ai set LEGO Spike e schede Micro:bit, passando dal linguaggio a blocchi (Scratch, Code.org) alla progettazione meccanica.

la competenza digitale si fa impegno civile. Utilizzo di Google Workspace e creazione di portali Google Sites per documentare i percorsi su Costituzione, Sviluppo Sostenibile e Agenda 2030.

 studio del patrimonio culturale attraverso ricostruzioni 3D (Mozaik) e realtà virtuale, integrando l’osservazione digitale con la realizzazione fisica di modelli e plastici.

L’utilizzo quotidiano della Google Workspace garantisce, infine, la coerenza di questo ecosistema, offrendo un ambiente di apprendimento collaborativo, fluido e sicuro, capace di rispondere ai diversi stili cognitivi e di promuovere un’inclusione reale e motivante.